Logo stampa
Pagina
'Tabella: ee_efficienza_energetica'

DEBUG

Efficienza energetica

L’efficienza energetica rappresenta in Italia una priorità della politica energetica nazionale.
Il primo Piano d’Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE), fu presentato nel 2007, in ottemperanza a specifiche direttive europee, individuando le azioni che il Governo Italiano si sarebbe impegnato ad effettuare per perseguire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e per la promozione di un mercato nazionale dei servizi energetici.

Il PAEE 2011 e la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN) pubblicata nel 2013 confermano che l’efficienza energetica è l’elemento fondamentale per la riduzione delle emissioni che hanno negativi effetti sul clima. In Italia il PAEE e la SEN sono redatti nel quadro definito per tutta l’Unione Europea dal Pacchetto Clima Energia del 2009 e dalla nuova Direttiva europea per l’efficienza energetica 2012/27.

Lo strumento fondamentale per il perseguimento degli obiettivi sopra delineati è quello dei Certificati Bianchi.

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Il meccanismo dei Certificati Bianchi prevede l’obbligo per i distributori di energia elettrica e di gas naturale di raggiungere gli obiettivi annuali di risparmio energetico fissati dai Decreti Ministeriali 20 luglio 2004, dal Decreto Ministeriale 21 dicembre 2007 e dal Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012. Tali obiettivi sono espressi in tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate (TEP); ogni Titolo di Efficienza Energetica certifica il conseguimento di un risparmio di energia primaria pari a un TEP, equivalente a circa 4 MWh elettrici e circa 1.200 Nm3 di gas naturale.

Spetta al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica che hanno diritto al riconoscimento dei certificati bianchi.
Secondo la normativa attualmente in vigore non tutti possono richiedere al GSE il rilascio dei Certificati Bianchi. Possono farlo i soggetti abilitati e cioè i Distributori di energia elettrica e gas con oltre 50.000 clienti finali, le Energy Service Company (ESCo), i soggetti con Energy Manager nominato secondo la Legge 10/91 (sono i soggetti industriali che consumano oltre 10.000 tep/anno, nonché operatori nel settore terziario e pubbliche amministrazioni con oltre 1.000 tep/anno di consumi), ma anche le società che provvedano alla nomina dell’ Energy Manager su base volontaria o si dotino di un sistema di gestione dell’energia certificato in conformità alla norma ISO 50001.

Attualmente esistono tre diversi metodi di valutazione dei risparmi conseguiti mediante gli interventi di efficienza energetica:

  • standardizzato
  • analitico
  • a consuntivo

Per poter sottoporre un progetto al GSE per la certificazione e il rilascio dei relativi Certificati Bianchi è necessario raggiungere una dimensione minima che varia in relazione al metodo di valutazione utilizzato.
Le fasi di progettazione, esecuzione e documentazione degli interventi di efficienza energetica, seguono precise regole stabilite dall’Autorità per l’Energia il Gas e il Sistema Idrico. Al momento sono raccolte nelle Linee Guida EEN 09/11 - documento sottoposto a revisione - di cui si attende entro la fine del 2014 una nuova versione.
A titolo di esempio, tra gli interventi che in determinate condizioni possono dar luogo al rilascio di titoli di efficienza, ci sono i seguenti:

 

Installazione di:

  • Motori elettrici ad alta efficienza
  • Inverter su motori elettrici
  • Gruppi di Continuità Statici - UPS
  • Riscaldamento a biomassa per le serre
  • Isolamento termico serre
  • Auto a GPL
  • Auto ibride
  • Auto elettriche
Rifasamento distribuitoRiscaldamento a biomassa residenzialeFotovoltaico
 

 

Per ulteriori informazioni: visitare il sito: http://www.gse.it/it/CertificatiBianchi.

Per ottemperare agli obblighi in capo al distributore di energia elettrica e gas AcegasApsAmga ha presentato numerosi progetti di efficientamento degli impianti gestiti ed altri interventi sono previsti nei prossimi anni. Tuttavia i titoli ottenuti con le iniziative sviluppate in proprio non sono sufficienti a coprire gli obblighi del soggetto distributore, che per il 2014 ammontano a circa 100.000 TEP, e dunque i titoli residui vengono reperiti sul mercato operando sulla piattaforma di borsa gestita dal GME oppure con accordi bilaterali.

 
 
Presentazione del Gruppo
 
Presentazione Gruppo
 
 
HEnergia
 
Henergia
 
 
Risultati economici 2015
 
Risultati economici 2015